Vivere e valorizzare il tempo

Invecchiare con creatività e coraggio - Volume unico

A cura di Marcello Cesa-Bianchi, Carlo CristiniMario Fulcheri, Luciano Peirone
con la collaborazione di Giovanni Cesa-Bianchi Carlo Cipolli

Prefazione di Maria Rita Parsi
Introduzione di Marco Trabucchi


Il progressivo invecchiamento della specie umana nella civiltà occidentale genera nuovi problemi e nuovi bisogni, richiede nuove soluzioni e proposte più attente e mirate all’utente anziano, impone l’applicazione di importanti interventi sociali e, di conseguenza, adeguamenti delle offerte formative, aperte alle più svariate categorie professionali.

Il trend dominante, accanto alle indispensabili modalità diagnostico-terapeutiche e assistenziali a beneficio soprattutto della quarta e quinta età, è la valorizzazione dell’anziano quale risorsa: per se stesso, per i più vecchi, per le nuove generazioni. Ciò determina uno spostamento progressivo dall’ottica clinica all’ottica della salute intesa come star bene, star meglio.

Conoscenza, creatività, coraggio, spirito di iniziativa sono caratteristiche della persona che si esprimono sia prima sia durante l’ageing process e permettono di raggiungere un invecchiamento positivo anche se le condizioni di salute non sono più ottimali.

La prevenzione e la preparazione in vista dei problemi legati al passare del tempo, l’impegno a mantenere relazioni interpersonali, la capacità di gestire con una visione il più possibile ottimistica le problematiche sanitarie, si affiancano al coraggio di invecchiare bene e sfociano in quell’Active Ageing e Successful Ageing di cui tanto si parla a livello sanitario europeo e globale, tant’è che l’approccio della geriatria oggi è anche orientato a una visione di psicologia positiva.